Lettera di Padre Felice per il Natale

Padre Felice Sciannameo

Carissimi, ogni bene nell’amore di Dio. Con gioia vi auguriamo Buon Natale e Buon
Anno assieme ai figli amati dell’Africa. Ringraziando Dio e l’amato Gesù sto meglio in
salute. La malattia mi ha reso consapevole che il bene va attuato subito, il domani
potrebbe non giungere, come dice Gesù nel Vangelo. Essa mi ha reso più sensibile
verso chi soffre ed è meno fortunato. Perciò accogliendo la richiesta del Vescovo di
Lugazi è stata termina la casa “Loreto” per i sacerdoti anziani, ammalati della
Diocesi (4). Sono persone che si sono spese per Dio e per gli altri. Ringrazio di cuore i
fedeli della Diocesi di Lugazi per il loro contributo di carità e il loro amore. Ho perso
una mamma, collaboratrice, di parto: 30 anni, due bambini. Per questo, oltre alle
richieste delle autorità, sto portando avanti la costruzione di un piccolo Ospedale (60
letti) nella Parrocchia di Kalule (S. Vincenzo Romano), gestito dalle Suore Indiane (1,
2, 3). Se Dio vuole sarà terminato nell’anno: servirà soprattutto per le mamme e i
bambini. In Uganda chi non può pagare non è curato, con esso si servono i poveri.
Fratelli e sorelle mie il tempo che Dio ci dona deve essere speso per far felice gli altri,
cominciano dal nostro prossimo più vicino. Ma la carità vera non ha confini. Alla fine
della vita saremo soli con il bene fatto: l’unico bene che ci accompagnerà è fare sì
che Gesù ci sorrida e ci accolga. “Mi auguro di morire donando amore, gioia”.

Con questo motto e programma di vita vi auguro Buon Natale e Buon Anno 2019 di tutto cuore con i miei figli più piccoli.

Vostro in Gesù.
Felice Sciannameo